“Solodieci-POESIE” – Scibona Santalucia M.Teresa – “Questo minuto bouquet poetico è un inno alla creatività artistica, modulato in versi con la delicatezza che appartiene all’autrice. Ciascun testo si riferisce ad un quadro o a una scultura: un dono agli artisti cari a Scibona, in segno di reciprocità emozionale…..Parola viva, parola madre che nutre, che alleva, indirizza, comprende, ama.” DIANA BATTAGGIA Libriccini da collezione-LietoColle Editore -5,00 Euro al seguente link LietoColle – Collana Solodieci
Archivio per la categoria ‘Angela Corbini’

M. Teresa Santalucia Scibona
Agosto 29, 2009
Nuova pubblicazione della poetessa senese M. Teresa Santalucia Scibona - Prossimamente in libreria
Ed. Joker – Copertina: Enzo Santini, Cello player, 1990
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“Alla vita” di Nazim Hikmet
Novembre 6, 2007Una carissima amica mi ha fatto conoscere alcuni versi di questa poesia e immediatamente mi sono sentita travolgere dalla loro verità:
… a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
Ecco il testo integrale di questo grande poeta turco:
Alla vita
La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’al di là.
Non avrai altro da fare che vivere.
La vita non é uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro un muro, ad esempio, le mani legate,
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla é più bello, più vero della vita.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.
Nazim Hikmet

Non è mai troppo tardi…18 ottobre 2007
Ottobre 21, 2007Grazie a chi mi è stato vicino per farmi giungere alla fine di un viaggio … di studio più volte interrotto: alla mia famiglia, a mia sorella ed ai miei colleghi. Grazie anche ad una esperienza non solo didattica, ma soprattuto di vita che mi ha permesso di arricchirmi interiormente e di entrare in empatia con una realtà difficile da immaginare dal di fuori e che soprattutto mi ha dato la possibilità di trarre da essa l’oggetto per la tesi di laurea: “La rieducazione dei detenuti stranieri dopo la Bossi-Fini”
Spero che anche per i miei ex-alunni ristretti possa aver termine il viaggio interrotto…
“Non esistono uomini cattivi ma semplicemente uomini a cui è stata negata la possibilità di essere migliori”
da:”Il viaggio interrotto – Voci di immigrati dal carcere”, ed. IRIDE, Siena 2003

ll giorno della memoria
Gennaio 26, 2007Di Primo Levi:
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Agosto 25, 2006Welcome to WordPress.com. This is your first post. Edit or delete it and start blogging!
